Woody e il Vietnam

Trama

Siamo negli anni Sessanta, Stati Uniti, più precisamente New York. Gli americani stanno vivendo un periodo inasprito da conflitti politici e ideologici, sullo sfondo della guerra in Vietnam. Sidney J Munsinger è un romanziere di scarso successo che vuole scrivere una serie Tv. Sua moglie Kay è una terapista che visita i suoi clienti nella loro elegante casa, che accoglie anche le riunioni del suo «book club». Da un giorno all’altro  i coniugi Munsinger si trovano coinvolti in prima  linea in un importante caso nazionale, dopo l’arrivo di un ospite inatteso a casa loro.

Il cast

Sidney Munsinger è interpretato da Woody Allen, ateo e con idee politiche vaghe e inconsistenti, ipocondriaco all’assurdo e in costante stato d’ansia per qualsiasi cosa. Personalmente amo lo stile recitativo di Allen, è naturale e verosimile (credo ci siano molti aspetti in comune tra i personaggi che di solito impersona Woody e lui stesso), la solita ed amatissima tipologia di uomo ormai consolidata dal regista. A conti fatti, uno dei motivi per vedere questa serie tv.

La moglie di Sidney è invece Kay / Elaine May, un’attrice che non conoscevo ma che non mi è dispiaciuta: assorta nei suoi pensieri, altruista, incosciente. In netto contrasto con la personalità del marito, ma allo stesso tempo perfetta per lui: bilancia le sue nevrosi e lo schernisce affettuosamente.

Miley Cyrus ritorna alle origini: molti fan aspettavano con ansia di scoprire il suo nuovo ruolo per una serie tv, dopo il successo di “Hanna Montana”, terminata nel 2011. L’attrice  e cantante è Lennie Dale, una rivoluzionaria con idee politiche contrastanti con la linea scelta dagli USA, decisa a combattere per i diritti in cui crede, anche con la violenza. Un ruolo che spicca rispetto agli altri e la mette al pari di Allen in quanto ad importanza nella storia; infatti il suo personaggio è il punto focale che sconvolge tutti gli altri e li cambia, nel bene e nel male. Indubbiamente la Cyrus sa recitare, nulla da dire.

Infine Allen (figlioccio dei Munsinger) ed Ellie, futuri sposini, interpretati da John Magaro e Rachel Brosnahan, che ad un passo dalle nozze si lasciano trascinare dall’ondata di confusione e follia che sembra essersi impossessata di casa Musinger. Ruoli più marginali ma ben delineati.

Quando Amazon chiama

Questa serie è stata diretta da Woody Allen per Amazon.com, in particolare per i clienti in possesso di Amazon Prime (si trova sullo streaming on demand del sito). In Italia è stata rilasciata proprio il 24 marzo, quindi da pochi giorni. In totale la trama si sviluppa in 20 min ciascuna per un totale di 6 puntate, come anticipa già il titolo della serie stessa.

Perché vederla

Allen, come dicevo qualche riga fa, merita di essere assaporato in tutti i suoi problemi esistenziali e nelle sue nevrosi ai limiti dello sfiancante. Inoltre il gruppo di signore che compone il book club di Kay regala alcuni dei momenti più divertenti di tutta la storia, in particolare nell’ultima puntata, che è in assoluto la migliore. Una storia che gli interessati alle vicende politiche passate e presenti seguiranno con interesse, attraverso le voci e le idee dei personaggi. Il pretesto di una storia familiare per parlare di qualcosa di più grande, una critica sociale e una riflessione sugli Stati Uniti senza peli sulla lingua.

Considerazioni generali

Posso dire che attendevo da tempo queste sei puntate, riponevo moltissime aspettative, anche perché Allen è uno dei miei registi preferiti. Purtroppo confesso di essermi sentita un po’ delusa man mano che le puntate avanzavano, riprendendosi solo nel finale. Attori bravi e scenografie semplici ma idonee alla storia, ma l’eccessivo accento politico mi ha appesantito la visione personalmente. Una serie che si vede in un solo pomeriggio (ha la lunghezza totale di un film), senza infamia e senza lode.

Il trailer

 

 

 

 

Cosa ne pensate di questa serie tv? La avete già vista oppure siete interessati a cominciarla? Fatemi sapere nei commenti!

A presto,

Bea

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...